

|
Home page | | Contattaci | Webmaster .: infoapneaplanet@libero.it |


|
L’assetto costante è la specialità più classica dell’immersione in apnea. Consiste nello scendere in profondità seguendo un cavo guida, con una zavorra costante, sia durante la discesa, sia durante la risalita. È una specialità molto tecnica, dove le varie componenti devono essere curate alla perfezione, al fine di ottenere la massima resa con il minor sforzo fisico possibile. Il tuffo inizia con la capovolta che dovrà essere effettuata in squadra ( le due gambe si sollevano contemporaneamente sopra la linea della superficie in maniera da spingere l’apneista con il loro peso). Non appena le pinne sono immerse completamente l’apneista comincia a pinneggiare. La pinneggiata sarà ampia e potente per vincere la spinta positiva data dalla muta. Il movimento si farà via via sempre più lento e meno potente finchè sfrutterà la negatività scendendo a “foglia morta”. Quando l’apneista raggiunge la quota prefissata effettua la “girata” tenendosi al cavo guida. La pinneggiata dopo la girata sarà ampia e potente per riprendere la giusta velocità di risalita e vincere la negatività data dalla pressione della colonna d’acqua che insiste sull’apneista. Man mano che l’apneista guadagna la superficie diminuirà frequenza e ampiezza della pinneggiata sfruttando la spinta positiva a vantaggio di un risparmio di ossigeno. È fortemente consigliato usare una zavorra non troppo impegnativa, proprio per sfruttare la forte spinta positiva che avremo negli ultimi metri di risalita, quando la fatica e il debito d’ossigeno si faranno sentire maggiormente. |







